martedì 31 ottobre 2023

Gravissima perdita per la cultura e per i céliniani, è morto Ernesto Ferrero

Gravissima perdita per la cultura e per i céliniani, Ernesto Ferrero tradusse la nuova edizione Corbaccio del 1992 del Viaggio al termine della notte, Scandalo negli abissi (il Melangolo, 1984) e l'edizione Einaudi del 1979 di Casse-Pipe.



Una sua intervista sul tradurre Céline qui: https://rivistatradurre.it/confesso-ho-tradotto-celine-e-lo-rifarei/






martedì 26 settembre 2023

Menzione d'onore della giuria per il libro "Louis-Ferdinand Céline - Un profeta dell'Apocalisse" a cura di Andrea Lombardi

Nel corso della decima edizione del Premio letterario internazionale Casinò di Sanremo - Antonio Semeria 2023, che ha visto vincitori Claudio Paglieri per la Narrativa e Monsignor Giulio Dellavite per la Saggistica, il regista Pupi Avati Gran Trofeo Premio alla carriera e Carlo Miccichè e Marina Valensise Gran Trofei alla Saggistica, è stata concessa la Menzione d'onore della Giuria al saggista genovese Andrea Lombardi per l'opera "Louis-Ferdinand Céline - Un profeta dell'Apocalisse. Scritti, interviste, lettere e testimonianze", con la prefazione di Stenio Solinas ed edito da Bietti, con la seguente motivazione: "Per aver esaltato negli scritti dell'illustre pensatore la sua energia, l'amore per la cultura e per la divulgazione finalizzata al sostegno degli ultimi e alla valorizzazione del pensiero libero".




Il Maresciallo Destouches nella prima guerra mondiale nella testimonianza inedita del corazziere Jacques Pavard su "il Giornale"

Su "il Giornale" del 24 settembre 2023 un nostro articolo sull'esperienza bellica di Céline e la sua trasposizione nel Viaggio e in Guerra e nella testimonianza inedita (a livello internazionale) del corazziere Jacques Pavard, commilitone del Maresciallo Destouches nel 12° Reggimento corazzieri nella prima guerra mondiale.

Andrea Lombardi







martedì 12 settembre 2023

"Nell'abisso con Céline": "Guerra" di Louis-Ferdinand Céline e Andrea Lombardi a Naxoslegge, 7/9/23

"Nell'abisso con Céline", saluto del direttore del Museo Regionale Interdisciplinare di Messina Orazio Micali e conversazione su "Guerra" di Louis-Ferdinand Céline con Fulvia Toscano (Naxoslegge), il coordinatore del DAMS di Messina Dario Tomasello, Ciccio Rizzo e Andrea Lombardi. 

Grazie per il video a Naxoslegge.


giovedì 31 agosto 2023

Claudio Collovà, Andrea Lombardi e Dario Tomasello dialogano su "Guerra" di Louis-Ferdinand Céline a Naxoslegge



6 settembre- Messina Museo interdisciplinare-regionale, ore 18:00,

FARE LA GUERRA

Nell’abisso con Céline


Conversazione con Claudio Collovà,  Andrea Lombardi e Dario Tomasello. Modera Francesco Rizzo. In collaborazione con la associazione Città plurale.

Lo sguardo sulla guerra di uno degli autori più controversi della letteratura mondiale, a partire dal suo “Guerra”, ora tradotto in Italia per Adelphi. Un viaggio nella “ notte” della guerra e nella scrittura abissale di Céline.

sabato 3 giugno 2023

Morto il saggista, editore e céliniano Philippe Sollers (1936-2023)




Il 5 maggio 2o23 è deceduto l'intellettuale francese Philippe Sollers (Jouyax), autore come la moglie Julia Kristeva di saggi e scritti su Louis-Ferdinand Céline.


Philippe Jouyax (Talence, Bordeaux, 1936 - Parigi 2023). Dopo aver studiato dai gesuiti, si è laureato in scienze economiche. Alla novella d'esordio Le défi (1957) fecero seguito Une curieuse solitude (1958) e Le parc (1961; trad. it. 1967), che rivelava l'influsso del nouveau roman. Nel 1960 fondò la rivista d'avanguardia Tel quel impegnandosi in un lavoro di riflessione teorica sui codici della letteratura (Logiques, 1968; L'écriture et l'expérience des limites, 1971) e di sperimentazione linguistica (Drame, 1965, trad. it. 1972; Nombres, 1968, trad. it. 1973; H, 1973, trad. it. 1975; e soprattutto Paradis, 1981, trad. it. 1981, e Paradis 2, 1986). Dopo l'abbandono delle posizioni maoiste degli anni Settanta (Sur le matérialisme, 1973, trad. it. 1973) ha pubblicato i saggi Théorie des exceptions (1983), La guerre du goût (1994), Éloge de l'infini (2001), Liberté du XVIIIème (2002), Fleurs (2006), Céline (2009) e Du mariage considéré comme un des beaux-arts (con J. Kristeva, 2015) e numerosi romanzi (Femmes, 1983, trad. it. 1993; Portrait d'un joueur, 1984; Le coeur absolu, 1987, trad. it. 1988; Le secret, 1993; Studio, 1997; Passion fixe, 2000; L'étoile des amants, 2002; Une vie divine, 2006; Trésor d'amour, 2011; Beauté, 2017; Centre, 2018; Le Nouveau, 2019; Désir, 2020; Légende, 2021; Graal, 2022). Della produzione saggistica più recente si citano qui: Discours parfait, 2010; Fugues, 2012; Portraits de femmes, 2013; L’amitié de Roland Barthes, 2015; Complots, 2016; Agent secret, 2021.
Da: https://www.treccani.it/enciclopedia/philippe-sollers/

"Louis-Ferdinand Céline. Lo scrittore maledetto" di Andrea Lombardi per "Gli Imperdonabili" de "il Primato Nazionale" ora disponibile

 



"Dopo il successo dei «Grandi Italiani», il Primato Nazionale ha inaugurato con il nuovo anno «Gli Imperdonabili». E cioè gli intellettuali fuori dagli schemi, i maledetti, i proscritti. Quelli che non possono essere perdonati, pietre miliari di una visione del mondo che deve eternamente essere alimentata. Come per i Grandi Italiani, anche la collana degli Imperdonabili ha un formato agile, veloce, non accademico. Ogni libretto, un proiettile, una vitamina per lo spirito, una risorsa per la controffensiva metapolitica. Dopo i quaderni dedicati a Ezra Pound, Giovanni Gentile, Robert Brasillach ed Ernst Jünger, questo mese esce il volume su Louis-Ferdinand Céline, scritto da Andrea Lombardi. Qui vi proponiamo in anteprima la presentazione del libretto, scritta dal direttore del Primato Adriano Scianca". [IPN]: 

lunedì 15 maggio 2023

La traduzione italiana di 'Guerre' di Louis-Ferdinand Céline, in uscita per Adelphi




La traduzione italiana di Guerre di Louis-Ferdinand Céline, finalmente in uscita dal 26 maggio:

"Primo, folgorante scampolo degli inediti rubati nel 1944 dall’abitazione di Céline, e rocambolescamente ricomparsi quasi sessant’anni dopo la sua morte, Guerra nar­ra episodi contemporanei alla prima par­te di Viaggio al termine della notte, come se da esso fosse stato espulso e poi abbando­nato in una stesura ancora grezza e incan­descente. Dal momento in cui riprende conoscenza, seguiamo Ferdinand, vent’an­ni, ferito a un braccio e con una grave le­sione all’orecchio dovuta a un’esplosione, mentre cerca di guadagnare le retrovie attraverso campi di battaglia disseminati di cadaveri, in una notte visitata da presenze ostili, fantasmi quanto mai reali. Lo ritro­veremo in un ospedale, in mezzo a malati e farabutti d’ogni risma, affidato alle cure di un’infermiera sadica e vampiresca. Qui fa amicizia con il malavitoso parigino Bé­bert e con sua moglie Angèle, che al fron­te batte il marciapiede per lui: spunto per nuovi episodi grotteschi, esilaranti e rac­capriccianti al tempo stesso, dove Céline preme sul pedale di una sessualità oltraggio­sa e sfrenata. Infine, l’inattesa partenza per Londra, un posto dove andare come sem­pre a perdersi.
Céline è scrittore da dimenticare, hanno detto, se vuoi vivere, anche se vuoi soltanto leggere, capace com’è di rendere illeggi­bili gli altri scrittori. «Mi sono beccato la guerra nella testa. Ce l’ho chiusa nella testa» dice Ferdinand all’inizio di queste pagine, come se l’esperienza bellica – divenuta espe­rienza acustica – fosse solo la propaggine di una guerra molto più estesa e devastan­te, interna alla materia cerebrale. Eppure, attraverso il suo delirio – il suo parlottio ipnotico, sbracato e ininterrotto, come il fischio del rimorchiatore sulla Senna, nella notte, che chiudeva il Viaggio –, ci si accor­ge che Céline è stato l’unico scrittore capa­ce di nominarla. Dalla parte dei Buoni nes­suno ha trovato la parola".