Intelligenze scomode del Novecento Il terzo incontro su Céline Mercoledì 13 aprile allo Spazio Oberdan: Luca Gallesi e Stenio Solinas commentano il documentario “Louis-Ferdinand Céline” di Giano Accame, terzo incontro del ciclo “Intelligenze scomode del Novecento”, dedicato ad alcuni protagonisti della cultura e della politica del Secolo scorso.
Mercoledì 13 aprile alle 18.30, alla Sala Alda Merini di Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2 Milano: proiezione del documentario “Louis-Ferdinand Céline” di Giano Accame (2000, 28 minuti), dedicato ad uno dei maggiori scrittori francesi del secolo scorso. Commento in sala di Luca Gallesi, curatore del ciclo “Intelligenze scomode del Novecento”, di cui l’appuntamento fa parte, e di Stenio Solinas, giornalista e scrittore. Il ciclo, che prende il nome dal titolo della collana di documentari curata da Accame per Rai Educational, è organizzato da Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura in collaborazione con Ares/Associazione Ricerche e Studi. I documentari “Intelligenze scomode del Novecento”, in onda su RaiTre e ora riproposti allo Spazio Oberdan con il commento di giornalisti, scrittori e accademici, raccontano i pensatori del Secolo scorso ed il loro lascito ideale, ancora oggi ai vertici dei rispettivi campi letterari e artistici. Autore di autentici capolavori della letteratura mondiale come Viaggio al termine della notte e Morte a credito, Céline è stato anche l’autore di pamphlets d’argomento politico-morale che gli sono costati, dopo la guerra, una dura emarginazione, ponendo le premesse di quel “caso Céline” che dura ancora oggi con effetti di sorprendente virulenza. Nel video, parlano della grandezza di Céline, tra gli altri, Renato Barilli e Giovanni Raboni, che lo tradusse in italiano.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Questi gli appuntamenti successivi (tutti alle 18.30 con ingresso libero):• Martedì 24 maggio:“Carl Schmitt”, uno dei più illustri giuristi del Novecento, che ha dedicato l’intera esistenza allo studio dello jus publicum Europaeum. Commento di Claudio Bonvecchio.• Martedì 7 giugno:“Ernst Jünger”, tra i più limpidi prosatori tedeschi, eroe della Prima Guerra Mondiale, fu coinvolto nel complotto antinazista organizzato nel 1944 da Claus von Stauffenberg. Commento di Marcello Staglieno.
Informazioni al pubblico:- Provincia di Milano/Settore Cultura e Beni culturali: tel. 02 7740.6302/6325 www.provincia.milano.it/cultura- Associazione Ares, tel. 02 29514202
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Grazie a Aldo per la segnalazione!