giovedì 31 marzo 2022

Manoscritti inediti di Céline: Gallimard annuncia la pubblicazione di tre opere inedite e una mostra

Manoscritti inediti di Céline: Gallimard annuncia la pubblicazione di tre opere inedite e una mostra



Dopo l’annuncio dell’uscita il 5 maggio prossimo di Guerre, il primo dei manoscritti inediti del romanziere Louis-Ferdinand Céline ritrovati fortunosamente la scorsa estate, Gallimard annuncia la pubblicazione delle altre opere inedite e di una mostra a tema che si terrà alla galleria Gallimard di Parigi, come riferito dal periodico “LivresHebdo” del 30 marzo 2022.




Il romanzo Guerre apparirà il 5 maggio nella collana “Blanche” in un'edizione curata dallo specialista di letteratura del XX secolo Pascal Fouché e con una prefazione dell'avvocato François Gibault, esecutore testamentario e curatore dell’opera letteraria dello scrittore.

Gallimard parla nella sua presentazione dell’opera di “duecentocinquanta pagine di romanzo ambientato nelle Fiandre durante la Grande Guerra […] ossia la prima bozza del manoscritto, scritta circa due anni dopo la pubblicazione del Viaggio al termine della Notte".

“Céline, tra racconto autobiografico e lavoro di immaginazione, solleva il velo sull'esperienza centrale della sua esistenza: il trauma fisico e morale del fronte, denunciando la guerra come un «mattatoio internazionale folle»”, aggiunge Gallimard.

La casa editrice ha anche in programma una mostra dal titolo “Céline, i manoscritti ritrovati”, alla galleria Gallimard di Parigi, dal 6 maggio al 16 luglio, curata dall’archivista e storico Alban Cerisier.

Seguiranno in autunno altri due inediti: Londra, prosecuzione di Guerre riprendente dalla partenza del protagonista céliniano per l’Inghilterra e le sue avventure a Londra e il racconto in stile di saga medievale La volontà di re Krogold, e nel corso del 2023 la nuova edizione di Casse-Pipe, del quale era stata in precedenza pubblicato solo la prima parte, unico frammento conosciuto prima della scoperta del manoscritto di ben 600 fogli assieme agli altri inediti, e del terzo volume dei romanzi di Céline nella prestigiosa Bibliothèque de la Pléiade.

Andrea Lombardi
http://www.bietti.it/author/andrea-lombardi/



domenica 27 marzo 2022

Novità editoriali a cura di Andrea Lombardi su Louis-Ferdinand Céline su "La Verità" di oggi


Su "La Verità" di oggi, paginata con occhiello in prima pagina dedicata alle ultime uscite a cura di Andrea Lombardi su Louis-Ferdinand Céline, per Bietti Edizioni e Passaggio al Bosco Edizioni, tra nuove edizioni e novità! Un bel panorama su questo grande romanziere e rivoluzionario del linguaggio, che speriamo sarà apprezzato dai céliniani e in generale dagli appassionati della Letteratura...

Qui i link ai libri:

domenica 20 marzo 2022

“Guerre”, in arrivo il primo inedito dei manoscritti ritrovati di Louis-Ferdinand Céline



J’ai toujours dormi ainsi dans le bruit atroce depuis décembre 14. J’ai attrapé la guerre dans ma tête. Elle est enfermée dans ma tête”.

“Così, dal dicembre del ’14 ho sempre dormito nel rumore più atroce. Mi sono beccato la guerra in testa. È rinchiusa nella mia testa”.



Il romanzo inedito Guerre, primo dei manoscritti di Louis-Ferdinand Céline fortunosamente ritrovati l’estate scorsa in Francia e per i quali è ancora in corso una battaglia legale dopo una prima archiviazione in sede penale per il reato di ricettazione tra gli aventi diritto, il biografo céliniano e avvocato François Gibault e la signora Véronique Chovin, ex allieva di danza e vecchia amica di Lucette, e gli “scopritori”, ossia il critico teatrale Thibaudat e l'avvocato Pierrat, dovrebbe essere pubblicato il 5 maggio 2022 nella collezione Blanche dell’editore francese Gallimard. L'edizione avrà una prefazione dello stesso François Gibault. Secondo “La Lettre du libraire”, per questo testo, appartenente nelle intenzioni di Céline a un trittico “Infanzia-Guerra-Londra” la cui prima parte era il suo romanzo Morte a credito del 1936, è prevista una tiratura di circa 80.000 copie. Il manoscritto di Guerre sarà quindi pubblicato nella sua unica prima stesura conosciuta, databile al 1934, e permetterà al lettore di seguire il corazziere Ferdinand Bardamu, alter ego romanzato del Céline-Maresciallo Destouches reale con gli orrori della prima guerra mondiale e degli ospedali militari: in uno dei passi più surreali, in pieno stile con le pagine più visionarie di Céline, Ferdinand riprende conoscenza dopo l’esplosione di un proiettile d’artiglieria, circondato dai suoi commilitoni morti. Poco dopo, mentre erra allucinato sul grandguignolesco campo di battaglia, si imbatte in dei soldati inglesi che lo portano in un ospedale da campo a Ypres, e lì Ferdinand osserva i giochi erotici di una infermiera con i corpi dei soldati morti, per poi andarci a letto, il tutto tra una visita dei suoi genitori e l’essere decorato della Médaille Militaire. Qualche pagina dopo finisce incastrato tra Cascade, un magnaccia e Angèle, la sua prostituta, la quale per liberarsi dal suo protettore lo denuncia con l’accusa di essersi ferito da solo a un piede per evitare di essere mandato al fronte. Quindi, Angèle si avvicina a Ferdinand, ma poi fugge a Londra assieme a un Maggiore britannico. Nell’ultima scena Ferdinand parte in battello per l’Inghilterra, come fece realmente il maresciallo d’alloggio Destouches nel 1915 per prestare servizio presso l’ambasciata francese a Londra, dopo essere stato esonerato dal servizio attivo nell’Armée a causa della sua grave ferita al braccio conseguita durante una coraggiosa azione di collegamento nel 1914, fatto d’arme per il quale fu effettivamente decorato al valor militare.

Andrea Lombardi

Curatore del primo sito italiano tutto dedicato a Louis-Ferdinand Céline, tra le ultime opere da lui curate ricordiamo Louis-Ferdinand Céline. Un profeta dell’Apocalisse (Milano, 2018; ed. economica: 2021), Céline contro Vailland (Massa, 2019), Nausea di Céline di Jean-Pierre Richard (Firenze, 2019), Louis-Ferdinand Céline. Il cane di Dio di Jean Dufaux e Jacques Terpant (Milano, 2018), La morte di Céline di Dominique de Roux (Roma, 2015; nuova ed. Firenze 2022) e Céline ci scrive (Roma, 2011). 

Su "Il Giornale" e "CulturaIdentità" del 19 marzo 2022:



domenica 13 febbraio 2022

"La morte di Céline" di Dominique de Roux su "Il Primato Nazionale"

Pubblichiamo, per gentile concessione dell’editore, la prefazione di Marc Laudelout all’edizione italiana di La morte di Céline, pubblicata da Passaggio al Bosco e curata da Andrea Lombardi [IPN]






martedì 8 febbraio 2022

NOVITÀ di Passaggio al Bosco Edizioni: Dominique de Roux, LA MORTE DI CÉLINE - Nuova edizione italiana a cura di Andrea Lombardi, con una prefazione di Marc Laudelout e uno scritto di Stenio Solinas




NOVITÀ di Passaggio al Bosco Edizioni:

Dominique de Roux
LA MORTE DI CÉLINE
Nuova edizione italiana a cura di Andrea Lombardi, con una prefazione di Marc Laudelout e uno scritto di Stenio Solinas

Pubblicato in Francia nel 1966, questo lavoro dello scrittore, editore e agitatore culturale Dominique de Roux ha contribuito in maniera determinante a far sì che le visioni e l’opera di Louis-Ferdinand Céline non venissero seppellite con lui alla sua morte. De Roux, all’epoca appena trentunenne, contribuì a togliere lo scrittore dall’oblio nel quale era stato relegato dopo la sua scomparsa e a legittimarlo letterariamente, suscitando l’inizio di una discussione critica che ancora oggi non accenna a fermarsi. Un saggio critico-letterario, un omaggio a Céline, una profonda e sofferta riflessione sullo stato della letteratura e sul conformismo degli intellettuali. “La morte di Céline” è un flusso di coscienza che ci permette non solo di scandagliare a fondo l’anima dello scrittore, veggente e narratore dell’Apocalisse, ma anche di fissare il nostro sguardo nell’abisso del XX secolo, che continua a proiettare le sue luci e le sue ombre sul nostro tempo e oltre.

INFO & ORDINI: www.passaggioalbosco.it

#LouisFerdinandCéline #celine #PASSAGGIOALBOSCO #deroux #books #bookstagram #Livres #andrealombardi #valeriaferretti #StenioSolinas #bulletincelinien #marclaudelout #lamortedicéline #librichepassione #libri

mercoledì 2 febbraio 2022

lunedì 3 gennaio 2022

Il 2 gennaio 2022 è morto Gianni Celati, traduttore di "Colloqui con il professor Y"



Celati, nato a Sondrio nel 1937, il 10 gennaio avrebbe compiuto 85 anni. Trascorse l’infanzia e l’adolescenza in provincia di Ferrara. Laureatosi in letteratura inglese all'Università di Bologna con una tesi su James Joyce, cominciò presto a scrivere articoli per varie riviste, oltre a pubblicare le prime traduzioni, tra cui Colloqui con il professor Y di Louis-Ferdinand Céline.

mercoledì 22 dicembre 2021

Louis-Ferdinand Céline ritratto da Dionisio di Francescantonio per la mostra "Profeti inascoltati del Novecento"

 Andrea Lombardi, tra gli ideatori della mostra, con il relativo catalogo, prefato da Vittorio Sgarbi.


Dal 17 dicembre 2021 al 16 gennaio 2022 apre nei Saloni delle Feste di Palazzo Imperiale Genova in Piazza Campetto 8A la mostra “Profeti inascoltati del Novecento”, raccogliente i ritratti di 48 personalità della cultura e dell’arte distintesi per le loro analisi fuori dagli schemi dell’età contemporanea, da George Orwell a Ingmar Bergman, da Hannah Arendt a Oriana Fallaci, opera degli artisti genovesi Dionisio di Francescantonio, Sergio Massone, Vittorio Morandi e Lenka Vassallo.

Con i “Profeti inascoltati del Novecento” l’intento della rete di associazioni Domus Cultura, organizzatrice della mostra, ideata e curata dalla scrittrice e organizzatrice culturale Miriam Pastorino e dall’editore e saggista Andrea Lombardi, è quello di contribuire ad attrezzare culturalmente la società italiana in vista delle sfide del tutto nuove che la attendono, per comprendere la natura delle quali torna utile interrogare il passato, pur con lo sguardo rivolto al futuro.

Come dichiara Rodolfo Vivaldi, presidente di Domus Cultura:

«La nostra speranza è quella che la rassegna da noi presentata serva a leggere con maggiore lucidità la storia del Novecento, guardando negli occhi e nell’opera di 48 personalità – magistralmente ritratte da quattro artisti genovesi, e scandagliate nel catalogo della mostra, prefato dal critico d’arte Vittorio Sgarbi, dalle schede biografiche e critiche redatte da molti nomi di rilievo della cultura italiana – che furono, in maniera diversa, protagoniste del pensiero e dell’arte del secolo che sempre più si allontana dietro le nostre spalle».

Nelle parole di Vittorio Sgarbi, autore della prefazione del catalogo della mostra:

«La rassegna “I profeti inascoltati” ha favorito l’incontro tra quattro artisti genovesi che nel recente passato avevano preso parte alla mostra “Mai perdute forme del mondo. La persistenza del figurativo in alcune esperienze contemporanee” in Palazzo Ducale. Visioni di vita diverse, modi di pensare anche molto lontani, che hanno in comune, oltre alla pratica del disegno e della pittura, una vera curiosità culturale. L’arte pretende quella libertà di espressione che personaggi scomodi come Louis-Ferdinand Céline, Hannah Arendt, Filippo Tommaso Marinetti, il cardinale Giuseppe Siri, hanno coraggiosamente e diversamente testimoniato, anche divisi dalle violentissime vicende storiche del Novecento. Il possibile punto d’incontro è la verità delle parole che consente di superare gli schemi ideologici, propri di un tempo che è finito, mentre la loro vita è qui. Una condizione che li ha fatti uscire da quel pensiero rigido che ha travolto generazioni schiave di pregiudizi.

Non posso che guardare con favore, quindi, i 48 ritratti – accompagnati dagli approfondimenti di apprezzati pensatori e amici come Pietrangelo Buttafuoco, Gianfranco de Turris, Luigi Iannone e altri – di Dionisio di Francescantonio, Sergio Massone, Vittorio Morandi, formatosi nello studio di Giannetto Fieschi, e Lenka Vassallo, così vivi ed espressivi, lucenti nel buio di un’epoca senza maestri».

Mostra “Profeti inascoltati del Novecento”
17 dicembre 2021 – 16 gennaio 2022
Saloni delle Feste – Palazzo Imperiale Genova, Piazza Campetto 8A
Orari dicembre: aperta dal 17 al 22 dicembre tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 18
Orari gennaio: aperta nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 15 alle ore 18
Ingresso libero in osservanza delle vigenti misure anti Covid-19

Saloni delle Feste – Palazzo Imperiale Genova

Profeti inascoltati del Novecento

Disegni di Dionisio di Francescantonio,
Sergio Massone, Vittorio Morandi e Lenka Vassallo

Prefazione di Vittorio Sgarbi
Progetto editoriale di Andrea Lombardi
Premesse di Rodolfo Vivaldi e Miriam Pastorino
Con la collaborazione nella curatela e promozione di Emanuele Ricucci
Allestimento mostra architetto Alessandro Casareto

Scritti di Gianfranco Andorno, Giorgio Ballario, Simonetta Bartolini, Davide Brullo, Pietrangelo Buttafuoco, Riccardo De Benedetti, Gianfranco de Turris, Dionisio di Francescantonio, Fabrizio Fratus, Luca Gallesi, Alessandro Gnocchi, Luigi Iannone, Andrea Lombardi, Adriano Monti Buzzetti Colella, Miriam Pastorino, Guido Pautasso, Roberto Pecchioli, Alex Pietrogiacomi, Emanuele Ricucci, Alberto Rosselli, Andrea Scarabelli, Adriano Scianca, Simonetta Scotto, Luca Siniscalco, Stenio Solinas, Manlio Triggiani, Gianluca Veneziani, Rodolfo Vivaldi.

lunedì 29 novembre 2021

Louis-Ferdinand Céline e Lucienne Delforge


Louis-Ferdinand Céline con una delle sue amanti, Lucienne Delforge, a un caffè di Vienna, estate 1935 (Année Céline, 2003).