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domenica 4 luglio 2010

Louis-Ferdinand Céline ed Edward Hopper lungo la Senna



Bisogna anche avere un coraggio da caporale, a Rancy, soprattutto quando invecchi e sei proprio sicuro di non uscirne più. Alla fine del tram ecco il ponte appiccicoso che si lancia sopra la Senna, questa grossa fogna che fa vedere tutto.

Lungo gli argini, la domenica e la notte la gente si arrampica sui cumuli per fare pipì. Gli uomini, li rende cogitabondi sentirsi davanti all'acqua che passa.

Pisciano con un sentimento d'eternità, come i marinai.

Le donne, quelle non meditano mai.

Senna o no.

giovedì 25 febbraio 2010

...e questa per Guignol's Band...



Edward Hopper, Soir Bleu, 1914.

Hopper e Céline...



...questa sarebbe secondo me una bella copertina per Viaggio al termine della notte...

Lontano, il rimorchiatore ha fischiato; il suo richiamo ha passato il ponte, ancora un'arcata, un'altra, la chiusa, un altro ponte, lontano, più lontano… Chiamava a sé tutte le chiatte del fiume tutte, e la città intera, e il cielo e la campagna, e noi, tutto si portava via, anche la Senna, tutto, che non se ne parli più.