lunedì 21 febbraio 2011

Lettera a Marie Canavaggia, recensione di Patrizio Paolinelli




Riceviamo dall'amico céliniano Patrizio questa recensione delle lettere a Marie Canavaggia.




5 commenti:

johnny doe ha detto...

Sul piano per così dire sentimentale,Marie non ha certo rappresentato un surrogato della Craig,ma leggendo queste lettere ha sicuramente svolto un ruolo non secondario nella vita professionale di LFC,vuoi per la durata di tale corrispondenza,vuoi per il ruolo di preziosa garante dell'opera celiniana che ha rivestito nel periodo dell'esilio.
Devo dire che non mi aspettavo molto da queste lettere,ma ho dovuto ricredermi per le tante notizie interessanti circa la sua opere,i problemi,i giudizi letterari... (p.e.una tremenda stroncatura di Henry Miller,suo grande ammiratore).


Gia che ci sono parlo anche del libro La Rive Gauche,oggetto di un post.

Per molti versi è un libro interessante sulla vita letteraria parigina di quegli anni,ma di LFC ci sono solo alcune citazioni e un paio di paginette (su 470),quasi non esistesse nemmeno,con la solita divisione di un prima(Il Viaggio) e un dopo,e che contengono frasi di questo tenore:

"Ma che egli sia stato un genio del male,con una psicologia non del tutto normale,risulta con evidenza a chiunque esamina la sua vita e la sua opera.La spiegazione del fenomeno Cèline spetta secondo noi agli psichiatri,che ancora non l'hanno data...".

Un altro che non ha capito una mazza.

guignol ha detto...

Johnny, allora sei tu che mi hai fregato il libro su Maremagnum?
non se ne può più di questi commenti sulla salute psichica di Ferdinand! era "matto"? sì no allora? che due palle! avercene di folli così, no? siamo d'accordo su questo.
per quanto riguarda le lettere a Canavaggia, ribadisco che le ho trovate apprezzabili, ricordo di aver anche riso in alcuni punti, in un modo o nell'altro Céline riesce sempre a farmi ghignare, e comunque ci offrono molti aspetti particolari, non trovi Johnny?

johnny doe ha detto...

No guignol,le voleur di Maramagnum non sono io,l'ho preso in libreria.
Sì,sono d'accordo,come dicevo non m'aspettavo molto da queste lettere,invece le ho trovate interessanti e alcune un vero "casseur" letterario.

stefanofiorucci ha detto...

Patrizio Paolinelli presenta il suo “Nello specchio della modernità”


CIVITAVECCHIA – Venerdì 11 marzo, alle ore 18:00 presso la libreria Dettagli in via Guglielmotti 2, si terrà la presentazione del saggio di Patrizio Paolinelli “Nello specchio della modernità. Fotoritratti di louis-ferdinand céline”. Bonanno editore, 2010. Sarà presente l’autore e introdurrà il prof. Nicola Porro, docente di Sociologia all’Università di Cassino.

http://www.centumcellae.it/brevi/patrizio-paolinelli-presenta-il-suo-nello-specchio-della-modernita/

Andrea Lombardi ha detto...

Grazie della news, la postiamo subito!