sabato 3 giugno 2023

Morto il saggista, editore e céliniano Philippe Sollers (1936-2023)




Il 5 maggio 2o23 è deceduto l'intellettuale francese Philippe Sollers (Jouyax), autore come la moglie Julia Kristeva di saggi e scritti su Louis-Ferdinand Céline.


Philippe Jouyax (Talence, Bordeaux, 1936 - Parigi 2023). Dopo aver studiato dai gesuiti, si è laureato in scienze economiche. Alla novella d'esordio Le défi (1957) fecero seguito Une curieuse solitude (1958) e Le parc (1961; trad. it. 1967), che rivelava l'influsso del nouveau roman. Nel 1960 fondò la rivista d'avanguardia Tel quel impegnandosi in un lavoro di riflessione teorica sui codici della letteratura (Logiques, 1968; L'écriture et l'expérience des limites, 1971) e di sperimentazione linguistica (Drame, 1965, trad. it. 1972; Nombres, 1968, trad. it. 1973; H, 1973, trad. it. 1975; e soprattutto Paradis, 1981, trad. it. 1981, e Paradis 2, 1986). Dopo l'abbandono delle posizioni maoiste degli anni Settanta (Sur le matérialisme, 1973, trad. it. 1973) ha pubblicato i saggi Théorie des exceptions (1983), La guerre du goût (1994), Éloge de l'infini (2001), Liberté du XVIIIème (2002), Fleurs (2006), Céline (2009) e Du mariage considéré comme un des beaux-arts (con J. Kristeva, 2015) e numerosi romanzi (Femmes, 1983, trad. it. 1993; Portrait d'un joueur, 1984; Le coeur absolu, 1987, trad. it. 1988; Le secret, 1993; Studio, 1997; Passion fixe, 2000; L'étoile des amants, 2002; Une vie divine, 2006; Trésor d'amour, 2011; Beauté, 2017; Centre, 2018; Le Nouveau, 2019; Désir, 2020; Légende, 2021; Graal, 2022). Della produzione saggistica più recente si citano qui: Discours parfait, 2010; Fugues, 2012; Portraits de femmes, 2013; L’amitié de Roland Barthes, 2015; Complots, 2016; Agent secret, 2021.
Da: https://www.treccani.it/enciclopedia/philippe-sollers/

"Louis-Ferdinand Céline. Lo scrittore maledetto" di Andrea Lombardi per "Gli Imperdonabili" de "il Primato Nazionale" ora disponibile

 



"Dopo il successo dei «Grandi Italiani», il Primato Nazionale ha inaugurato con il nuovo anno «Gli Imperdonabili». E cioè gli intellettuali fuori dagli schemi, i maledetti, i proscritti. Quelli che non possono essere perdonati, pietre miliari di una visione del mondo che deve eternamente essere alimentata. Come per i Grandi Italiani, anche la collana degli Imperdonabili ha un formato agile, veloce, non accademico. Ogni libretto, un proiettile, una vitamina per lo spirito, una risorsa per la controffensiva metapolitica. Dopo i quaderni dedicati a Ezra Pound, Giovanni Gentile, Robert Brasillach ed Ernst Jünger, questo mese esce il volume su Louis-Ferdinand Céline, scritto da Andrea Lombardi. Qui vi proponiamo in anteprima la presentazione del libretto, scritta dal direttore del Primato Adriano Scianca". [IPN]: